BANDI NAZIONALI

 

CREDITO D'IMPOSTA PER LA FORMAZIONE 4.0

 

TIPOLOGIA DI CONTRIBUTO:

Credito d’imposta calcolato sul costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui è occupato nelle attività formative agevolabili, secondo le seguenti intensità: 

 50% per le piccole imprese, con tetto di spesa annuo pari a 300 mila euro;

 40% nei confronti delle medie aziende, entro un limite massimo di spesa annuale di 300 mila euro;

 30% per le grandi imprese, nel limite massimo di spese annuali di 200 mila euro. 

 

BENEFICIARI:

• Imprese con sede in tutto il territorio nazionale;

• Imprese residenti all'estero con stabili organizzazioni sul territorio italiano.

 

PROGETTI AMMESSI: corsi di formazione su tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0

  1. Big data e analisi dei dati
  2. cloud e fog computing
  3. cyber security
  4. sistemi cyber-fisici
  5. prototipazione rapida
  6. sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  7. robotica avanzata e collaborativa
  8. interfaccia uomo macchina
  9. manifattura additiva
  10. internet delle cose e delle macchine
  11. integrazione digitale dei processi aziendali

Le attività formative dovranno essere pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali e dovranno riguardare i seguenti ambiti: vendita e marketing, informatica e tecniche, tecnologie di produzione.

 

 

 

 

 


 

BENI STRUMENTALI "NUOVA SABATINI"

 

Beneficiari

Micro, piccole o medie imprese con sede legale e operativa nel territorio nazionale.

 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a *7md € per il periodo 2017-2023.

 

Tipologia di investimenti ammissibili

Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Gli investimenti ammissibili sono destinati nei limiti e alle condizioni stabiliti nel regolamento GBER per gli «aiuti agli investimenti e all'occupazione alle PMI» a:

  • creazione di un nuovo stabilimento o ampliamento di uno esistente
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  • trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • acquisizione di attivi di uno stabilimento.

 

Importi finanziabili

Non inferiori a 20.000 € e non superiore a 2.000.000 €, anche se frazionato in più iniziative di acquisto, per ciascuna impresa beneficiaria.

 

Forma di agevolazione

I contributi sono concessi nella misura del 2,75% annuo, secondo le modalità fissate nel decreto interministeriale n.26673 del 25/01/2016, con durata massima di 5 anni.

*Al fine di supportare la transizione verso la digitalizzazione, gli investimenti in tecnologie digitali (tra cui big data, cloud computing, banda ultralarga, robotica avanzata, manifattura 4D e altri) beneficiano di una maggiorazione del 30% sul contributo statale in conto impianti stanziato dal MISE.

 

 

 

 


 

SUPER E IPER AMMORTAMENTO

 

Beneficiari

Micro, piccole o medie imprese con sede legale e operativa nel territorio nazionale.

 

Tipologia di investimenti ammissibili

 

SUPER: Eliminato per investimenti in beni strumentali, prorogato invece per beni immateriali, confermata maggiorazione nella misura del 40%.

IPER: Beni strumentali (materiali e immateriali) ad elevato contenuto tecnologico acquistati da terzi o mediante leasing finanziario, che siano strumentali* e nuovi*.

 

Forma di agevolazione

Introdotte differenti aliquote in base al taglio di investimento:

 

• 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

 100% per gli investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro;

 50% per gli investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro.

 

 

 

 


 

CREDITO D' IMPOSTA PER RICERCA E SVILUPPO ANNI 2015/2020

(Legge 190/2014 art.1 c. 35 - Decreto congiunto MEF/MISE del 27 maggio 2015, Circolare nr.5/E del 16 marzo 2016 Agenzia delle Entrate, Legge di Bilancio 2017 n.232 dell’11/12/2016 )

 

Beneficiari

Imprese dell’intero territorio nazionale, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui operano.

 

Tipologia di investimenti ammissibili

Laa Legge di Bilancio 2019 ha introdotto delle "MODIFICHE DI NATURA SOSTANZIALE" e "FORMALE"

 

MODIFICHE DI NATURA SOSTANZIALE (in vigore dal 01.01.2019)

In linea generale, la misura del credito d’imposta passa dal 50% al 25% delle spese sostenute.

Tuttavia, il credito d’imposta si applica nella misura del 50% con riferimento alle spese relative al personale dipendente direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo e alle spese relative ai contratti stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati.

 

MODIFICHE DI NATURA FORMALE (in vigore dal 01.01.2018)

Il credito d’imposta è utilizzabile (mediante compensazione con F24) solo “subordinatamente” all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione contabile dei costi di R&S.

Per consentire l’espletamento delle attività di controllo successivo, le imprese beneficiarie del bonus devono redigere e conservare una relazione tecnica che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività di ricerca e sviluppo svolte.

 

Importi finanziabili

Minimo 30.000 € per annualità.

 

Presentazione delle domande

Incentivo automatico con certificazione della spesa. *Fino al 31/12/2020.

 *novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2017

 

 

 

 

 

 

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