SOSTEGNO ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE

 

 

Per sostenere lo start up delle aziende italiane che programmano l’apertura del mercato nei paesi extra UE, con i provvedimenti Legge 394/81 e Legge 133/2008 (e successive modifiche), sono disciplinati finanziamenti agevolati a fronte delle seguenti iniziative:

 

 - Programmi di inserimento nei mercati extra UE

Studi di prefattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica collegati a investimenti in Paesi extra UE

Patrimonializzazione

Prima partecipazione a fiere e mostre su mercati extra UE

 

L’erogazione dei finanziamenti avviene da parte di Simest S.p.a., società per azioni controllata dalla Cassa Depositi e Prestiti (banche e sistema imprenditoriale).

 


 

IL FORFAITING

 

FINALITA'

Migliorare ed agevolare le condizioni di vendita sui mercati esteri, concedendo:

  • dilazioni di pagamento all'importatore anche fino a cinque anni a tassi fissi;
  • di incassare a vista “pro soluto” per l’esportatore italiano.

La provvista dei fondi avverrà, tramite il forfaiting, con l'approvvigionamento prevalentemente sui mercati internazionali.

 

OPERAZIONI AMMESSE

Fornitura, da parte delle imprese italiane, di macchinari e impianti, studi, progettazioni, lavori e servizi.

 

TAGLI DI IMPORTO

L’operazione, per esprimere tutti i suoi benefici, deve riferirsi a forniture con un controvalore a partire da 200.000,00 euro.

 

VALUTE DI RIFERIMENTO

Euro e Dollaro, ma anche le altre valute di conto valutario (Yen, FRCH, Sterlina Inglese, etc.).

 

GARANZIE

L'importatore deve fare aprire una STANDBY L/C (o un credito documentario), irrevocabile da una primaria Banca del suo Paese, non confermata da parte della Banca italiana, a garanzia del  regolamento dilazionato.

Queste operazioni, non avendo la conferma della banca italiana, possono beneficiare del c.d. Commitment  ossia un impegno a fermo rilasciato dalla istituzione finanziaria che si è dichiarata disposta ad acquistare il credito o praticare lo sconto pro-soluto.

Inoltre, per le operazioni ammesse, si può ricorrere alle agevolazioni previste della ex  Legge Ossola (ora D. LGS. 143/98).

Nota 1). L'esportatore si troverà pertanto ad incassare “a vista”  il netto ricavo dello sconto pro-soluto pari all'ammontare della fornitura meno la differenza tra il tasso base C.I.R.R (v. sopra “Finalità”) e quello di mercato praticato per lo sconto/acquisto del credito. 

Nota 2). le operazioni in oggetto devono avere dilazioni di pagamento superiori ai 18/24 mesi e devono prevedere  un pagamento anticipato di almeno il 15%.

 

RISCHI COPERTI

Qualsiasi rischio di mancato pagamento del credito (commerciale, politico etc.)

 

Le suddette forme di regolamento offrono importanti vantaggi economici sia all'esportatore, sia all'importatore. Infatti i margini liberati possono essere gestiti sui prezzi della fornitura. Inoltre trovano il gradimento dalle stesse Banche estere ordinanti in quanto risolvono sostituiscono gli interventi diretti.

 

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