Il rating di legalità è uno strumento che consente alle imprese l’ottenimento di vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici e agevolazioni per l’accesso al credito bancario, basato su principi di comportamento etico in ambito aziendale. A seguito della delibera n.26166 del 13/07/2016 dell’AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stato modificato il Regolamento per l’attribuzione del RATING DI LEGALITA’ introdotto dall’art.5 del D.L. 1/2012.

 

PERCHE' RICHIEDERLO?

La Banca d'Italia ha pubblicato i dati aggregati sul “rating di legalità”, assegnato dall’AGCM alle imprese che ne hanno fatto richiesta nell'anno 2014, e sull’effetto di tale rating nella concessione di finanziamenti da parte del sistema bancario.

  • Le domande di finanziamento inoltrate alle banche da parte di imprese munite di rating di legalità sono state 160; ne sono state accolte 153. 
  • Il rating di legalità ha generato benefici a favore delle imprese nel 66 per cento dei casi, sotto forma di migliori condizioni economiche per la concessione del finanziamento, riduzione dei tempi e dei costi di istruttoria.
  • Nel restante 34 per cento dei casi, le imprese non hanno goduto dei benefici discendenti dal rating di legalità; in questi casi, l’attribuzione di un profilo di rischio elevato al cliente (discendente, ad esempio, da criticità di bilancio o da crescenti utilizzi in Centrale dei Rischi) è risultato prevalente rispetto al rating di legalità.

Per quanto riguarda l’ambito delle agevolazioni pubbliche già a partire dai bandi del 2015, gli Enti Gestori (Camere di Commercio, Regioni, Ministeri) hanno tenuto conto del Rating in sede di attribuzione di punteggi premianti e/o di assegnazione di una dotazione finanziaria dedicata.

Infine, nei primi bandi 2016 del P.O.R. VENETO (Programma Operativo Regionale) 2014/2020 il mancato possesso del Rating di Legalità ha addirittura comportato un punteggio negativo (-1) nella valutazione complessiva.

 

COME RICHIEDERLO?

Le novità introdotte dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con la delibera n.26166 del 13 luglio 2016 sono principalmente: ampliamento dei soggetti sensibili, deroga per alcuni provvedimenti di accertamento di imposte dovute e mancato rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, chiara identificazione di società o enti esteri che detengono quote di controllo, riduzione del punteggio di Rating in presenza di gravi errori e inadempienze contrattuali nel Casellario informatico delle imprese.

Il rating, una volta richiesto ha validità di 2 anni ed è rinnovabile su richiesta.

 

 

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