Il Consiglio dei Ministri ha avviato l’iter della nuova Legge di Bilancio che giungerà a destinazione il 31 dicembre 2020, con l’approvazione definitiva del testo e l’entrata in vigore delle misure inserite.

 

Il 18 ottobre, il Consiglio dei ministri ha approvato il DDL di Bilancio 2021 e il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023. Una Manovra complessiva da 39-40 miliardi di euro, così suddivisi:

  • • 24 miliardi riferiti alla Legge di Bilancio
  • • 15 miliardi afferiscono al programma Next generation Eu.

Una Legge di Bilancio realizzata in chiave anti-covid e di espansione, con circa 10 miliardi per scuola e sanità, 4 miliardi per il sostegno ai settori in crisi e proroga della Cig per circa 5 miliardi, ma non solo. Prevista una riforma del fisco che toccherà in parte il 2021 e in pieno il 2022. È in arrivo anche uno dei primi tasselli per il sostegno alle famiglie: l’Assegno unico universale per i figli.

 

Una sintesi dei principali interventi proposti:

  • • Lavoro e Previdenza: ulteriori settimane di Cig Covid, proroga di Ape Social e Opzione Donna;
  • • Cuneo Fiscale: stanziamento annuale di 7 miliardi per portare a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28 mila euro;
  • • Riforma Fiscale: stanziamento di 8 miliardi per realizzarla;
  • • Giovani: azzeramento per tre anni dei contributi per le assunzioni degli under-35;
  • • Sostegno all’Economia: fondo da 4 miliardi per i settori maggiormente colpiti, proroga della moratoria sui mutui e della possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia Pmi e da Sace, 1,5 miliardi aggiuntivi per il sostegno alle attività di internazionalizzazione delle imprese, proroga delle misure per la ripatrimonializzazione delle Pmi;
  • • Trasporti Pubblici: nuovi fondi per il trasporto pubblico locale, prevalentemente scolastico;
  • • Mezzogiorno: fiscalità di vantaggio per il Sud con uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023, proroga per il 2021 del credito di imposta per gli investimenti al Sud;
  • • Sanità: 4 miliardi per il personale medico e infermieristico, oltre all’aumento di un miliardo della dotazione del Fondo Sanitario Nazionale;
  • • Famiglie: introduzione dell’assegno unico, esteso anche ad autonomi e incapienti, prolungamento della durata del congedo di paternità;
  • • Scuola, Università e Cultura: 1,2 miliardi per l’assunzione di 25 mila insegnanti di sostegno, 1,5 miliardi per l’edilizia scolastica, 2,4 miliardi per l’edilizia universitaria e la ricerca.

 

Il Documento programmatico di bilancio 2021-2023, approvato il 17 ottobre, è già stato inviato alla Commissione europea, che avrà ora tempo fino al 30 novembre per esprimere il proprio parere (primavera 2021 per il parere definitivo).

Entro il 31 dicembre 2020, la Legge di Bilancio 2020 dovrà essere approvata dal Parlamento. Entro questa data quindi la Manovra dovrà essere approvata in maniera definitiva e potrà entrare in vigore con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

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