Il 26 maggio scorso sono stati presentati i nuovi gruppi di lavoro (Gruppo Pronto Soccorso, Sostegno, Confapi Sociale e Confapid Venezia) che le associazioni Apindustria Venezia e Confapi Treviso hanno pensato, voluto e concretizzato a favore delle PMI associate.

 

Il Gruppo Pronto Soccorso, presentato dal Direttore Nicola Zanon, è stato attivato sin da subito con l’avvio del lock down; è composto da professionisti e società di servizi, le quali hanno messo a disposizione la loro competenza e professionalità, al fine di fornire risposte immediate e chiare in un momento di grande disorientamento generale. Da esso giunge chiarezza sui provvedimenti, supporto tecnico e operativo e interlocuzione con le istituzioni per le varie istanze e criticità. Alla luce dei nuovi scenari son necessari, ora più che mai, diversi  e più strutturati business plan, nonché aiuti alle aziende a non incorrere a crisi d’impresa e fallimenti.

Anche da questa necessità nasce il Gruppo di Sostegno, coordinato da Monica Ruocco, imprenditrice e business coach, con il compito di sostenere gli imprenditori nei momenti più critici del proprio percorso professionale. L’obiettivo primario, quindi, è quello di accompagnarli sotto la veste personale, prima che lavorativa, in questa fase critica e difficile che mette a dura prova ciascuno di noi sia emotivamente che psicologicamente. Si propone di allenare le persone a gestire avversità valutando tutte le opportunità possibili, in modo proattivo, cercando soluzioni sostenibili e realizzabili.

L’idea di creare catene virtuose di solidarietà e condivisione per persone maggiormente consapevoli delle proprie potenzialità, spesso sconosciute o inespresse, è il concetto ripreso da Laura Turati, imprenditrice e coordinatrice associativa del territorio di Chioggia, con il Gruppo
Confapi Sociale, legato fortemente ai temi dell’impresa come famiglia, dei dipendenti e colleghi intesi come collaboratori, con ampio focus sull’aspetto gestionale dei più deboli: minori, anziani e diversamente abili. “Team come unico volto dell’accoglienza” è lo slogan scelto dalla Turati, la quale assicura una porta sempre aperta per chi avesse la necessità.

Il gruppo Confapid Venezia, infine, vede al vertice Bianca Cori, imprenditrice e membro del Consiglio Direttivo di Apindustria Venezia, ed è volto a valorizzare l'imprenditoria, soprattutto quella femminile, sostenendo il ruolo delle donne anche in posizioni di responsabilità, facendo sentire la propria presenza ai vertici. Si pone tra gli obbiettivi primari quello della promozione delle Pari Opportunità, legate anche al lavoro agile per aiutare la donna nella gestione famigliare, condividendo le best practice.

A tal proposito una grande opportunità è rappresentata dal bando regionale “Il Veneto delle Donne”, dedicato a donne occupate che desiderano valorizzare le proprie competenze digitali e trasversali, volte a favorire lo smart working.

Questa emergenza sta rappresentando un’occasione per ripensare il modo di lavorare, in modo diverso, che è altro dal telelavoro.

Il Presidente Zecchinel ha commentato soddisfatto: “Posso dire con orgoglio, alla luce del lavoro che tutti assieme abbiamo fatto e ci accingiamo a fare, che siamo molto più di una semplice associazione o di un semplice sindacato imprenditoriale, mi permetto di dire che siamo un gruppo di amici che condividono valori e una comune visione della responsabilità sociale d’impresa.

I dati previsionali relativi al PIL 2020 parlano chiaro, si va da un ottimistico -8% (come previsto dal DEF) a un pessimistico -10%, tali percentuali lasciano supporre che purtroppo molte aziende oggi esistenti troveranno la loro estinzione. La nostra ambizione e il nostro sogno è invertire questi processi e, al fianco degli imprenditori che crederanno nel nostro progetto, trovare la strada per nuove soluzioni.

Questo è il nostro sogno e questa è la strada vorrei percorressimo tutti assieme, perché come diceva Ghandi: ‘chi segue il cammino della sincerità non inciampa’”.

La Presidente Polloni ha concluso: “il conto che la situazione di emergenza ci ha presentato non è solo economico. Sono molte e diverse le risorse che come imprenditori e associazione abbiamo dovuto e stiamo mettendo in campo. 
L’occasione per capire che ciò che accade al di fuori delle porte della nostra azienda ne influenza inevitabilmente il destino, si parli di salute, di assetti politici ed economici, di sostenibilità, di istruzione o di vita familiare. Una variabile rimane costante la centralità dell’imprenditore come persona, ed è al suo sostegno e crescita che dobbiamo rivolgere tutta la nostra attenzione. Lo spirito solidaristico che i colleghi imprenditori hanno saputo esprimere in questo frangente è raro e prezioso; l’associazione ha il merito di averlo voluto e saputo intercettare e di averlo stimolato a crescere. Il lavoro di questi difficili mesi dovrà essere la cifra dell’associazione che vogliamo essere nel futuro”

 

PER INFO E SUPPORTO SCRIVI A UFFICIOSTAMPA@APINDUSTRIAVENEZIA.IT O CHIAMA A 041.8470725

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.