La sintesi delle misure varate dal "DL Rilancio" a sostegno del lavoro e dell'imprenditoria

 

MISURE PER LE IMPRESE

 

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Sostegno a favore dei soggetti titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA:

  • - con ricavi non superiori a 5 milioni di Euro
  • - con fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai 2/3 dell’ammontare dello stesso periodo dell’anno 2019

L’entità del contributo sarà determinato applicando una percentuale alla differenza fra il fatturato ed i corrispettivi dell'aprile 2020 con quelli riconducibili al mese di aprile 2019, così calcolate:

  • - 20% per ricavi o compensi non superiori ai 400 mila euro nel periodo d'imposta precedente
  • - 15% per ricavi o compensi compresi fra i 400 mila euro e 1 milione di euro nel periodo d'imposta precedente
  • - 10% per ricavi o compensi compresi fra 1 e 5 milioni di euro nel periodo d'imposta precedente

 L'importo non sarà inferiore a:

  • - 1000 euro per le persone fisiche
  • - 2000 euro per soggetti diversi dalle persone fisiche

I soggetti interessati, o i loro intermediari, presenteranno istanza esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle entrate, con l’indicazione della sussistenza dei requisiti, entro sessanta giorni dalla data di avvio della procedura. Il contributo a fondo perduto sarà corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto in conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario; non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi.

 

CREDITI D'IMPOSTA

1 - Credito di imposta fino al 60% dell’affitto pagato per i mesi di marzo, aprile e maggio per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50%. Per le strutture alberghiere il credito è previsto indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo precedente.

2 - Credito di imposta fino al 80% ad un massimo di 80 mila euro per ciascun beneficiario, per le spese di investimento necessarie per la riapertura in sicurezza, secondo le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento, delle attività economiche e del terzo settore:

  • - interventi edilizi per il rifacimento di spogliatoi, mense, realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni
  • - arredi di sicurezza, acquisto di tecnologie per l’attività lavorativa e per le apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti

3 - Credito di imposta fino al 60% ad un massimo di 60 mila euro per ciascun beneficiario, delle spese sostenute nel 2020 per:

  • - la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati
  • - per l'acquisto di DPI dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti

4 - Credito d'imposta fino al 30% per l’acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale, e per information technology di gestione della connettività da parte delle imprese iscritte al registro degli operatori di comunicazione:

  • - della spesa effettiva per l'anno 2019
  • - ad un massimo di 8 milioni di euro per l'anno 2020

 

Scadenze fiscali

Non è dovuto il versamento del saldo dell’imposta regionale IRAP sulle attività produttive relativa a:

  • - il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019, fermo restando il versamento dell’acconto dovuto per il medesimo periodo di imposta
  • - la prima rata dell’acconto relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019

Scadenza fiscale del 16 settembre per tutti i pagamenti dovuti per le ritenute, per l’IVA, per i contributi previdenziali e a favore dell’INAIL, gli atti di accertamento, le cartelle esattoriali, gli avvisi bonari e le rate di rottamazione e del saldo a stralcio, (per le imprese con i requisiti dell’art. 18 del DL liquidità). I pagamenti possono essere effettuati in un’unica soluzione oppure in quattro rate di pari importo.

 

Sconto sulle bollette

Sconto sulle bollette elettriche per 3 mesi a partire dal mese di maggio.

  • ARERA ridetermina le tariffe per azzerare le quote fisse indipendenti dalla potenza per tutti i clienti non domestici alimentati in bassa tensione.
  • Per i soli clienti non domestici alimentati in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 3,3 KW le tariffe saranno rideterminate per ridurre ulteriormente la spesa applicando una potenza «virtuale» fissata convenzionalmente (3 kw), senza limitazione ai prelievi dei clienti.

 

 

MISURE SUL LAVORO

 

Proroga CIG d’emergenza, blocco licenziamenti per 5 mesi

I datori di lavoro possono fruire della cassa integrazione per l’emergenza COVID-19 di durata massima 9 settimane per i periodi compresi fra il 23 febbraio e il 31 agosto 2020, con la possibilità di ottenere ulteriori 5 settimane (nello stesso periodo) per le sole aziende che abbiano interamente fruito di tutte e 9 le settimane precedentemente concesse.

Possibilità di chiedere un massimo di ulteriori 4 settimane di trattamento per i periodi che vanno dal 1 settembre al 31 ottobre 2020.

  

 

MISURE PER I DIPENDENTI

 

Congedi parentali speciali al 50% della retribuzione per genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli under 12 dal 5 marzo e fino al 30 settembre per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 30 giorni.

Diritto di astensione al lavoro per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli under 16 per l’intero periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. Se e soltanto se nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa, o che  non vi sia altro genitore non lavoratore.

Diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per i lavoratori dipendenti del settore privato con figli under 14, anche in assenza di accordi individuali e anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro. Se e soltanto se nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa, o che  non vi sia altro genitore non lavoratore, e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID–19.

I datori di lavoro dovranno comunicare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in via telematica, i nominativi dei lavoratori e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile, ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito del Ministero stesso.

 

 

MISURE A SOSTEGNO DEL TURISMO

 

  • - 50 milioni di euro per la sottoscrizione di quote o azioni di organismi di investimento collettivo di risparmio e fondi di investimento per l’acquisto e la valorizzazione di immobili destinati ad attività turistico-ricettive
  • - 50 milioni di euro per concorso nelle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, di adeguamento degli spazi in favore delle imprese turistico-ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari
  • - 30 milioni di euro per tax credit vacanze alle famiglie, ristoro degli affitti, sconti sulle bollette e un credito di imposta per le imprese turistico ricettive 
  • - 20 milioni di euro per la promozione del turismo in Italia

 

Tax Credit Vacanze

Credito d’imposta a favore delle famiglie con un ISEE non superiore a 40 mila euro per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico-ricettive. Credito fruibile nella misura dell’80% come sconto, e del 20% come detrazione in fase di dichiarazione dei redditi.

Da utilizzare dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 in favore di un solo componente per nucleo familiare, sostenute in una sola soluzione e per servizi erogati da una singola struttura turistico-ricettiva nel limite massimo:

  • - di 500 euro per i nuclei familiari di tre o più persone
  • - di 300 euro per i nuclei familiari di due persone
  • - di 150 euro per una sola persona

 

Sospensione dell'IMU e delle tasse di concessione

Per l’anno 2020, non è dovuta la prima rata dell'imposta municipale propria (IMU) per le seguenti strutture, a patto che proprietario e gestore coincidano:

  • - immobili adibiti a stabilimenti balneari e termali
  • - immobili rientranti nella categoria catastale D/2
  • - agriturismo, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate

 Le imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico sono esonerati dal 1 maggio fino al 31 ottobre 2020 dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, anche per gli spazi aggiuntivi di occupazione del suolo pubblico necessari agli esercenti di pubblico servizio per rispettare il distanziamento sociale.

 

 

MISURE SUL LAVORO Bonus Autonomi

 

Bonus 1000 euro partite IVA e autonomi, per i liberi professionisti iscritti alla gestione separata che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019 (principio di cassa).

Bonus 1000 euro per i Co.co.co iscritti alla gestione separata che hanno cessato il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del decreto.

Bonus 600 euro per i lavoratori in somministrazione impiegati presso le imprese utilizzatrici del settore del turismo e degli stabilimenti termali.

Bonus 1000 euro per gli stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali.

Bonus 600 euro aprile e maggio per i lavoratori dipendenti e autonomi non coperti da altre tutele e che causa COVID 19 hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività o il rapporto di lavoro (lavoratori dipendenti stagionali, lavoratori intermittenti, lavoratori autonomi privi di partita IVA, incaricati alle vendite a domicilio)

Bonus 600 euro aprile e maggio per i lavoratori iscritti al Fondo pensione dei lavoratori dello spettacolo

 

TESTO DEL DECRETO LEGGE "RILANCIO" N°34 DEL 19 MAGGIO 2020

 

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