Il D.P.C.M. del 17 maggio 2020 e la conseguente Ordinanza regionale, vengono definite le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive approvate dalla Conferenza delle Regioni lo scorso 16 maggio, con validità dal 18 maggio al 2 giugno p.v.

Riprendiamo qui in seguito i punti fondamentali di interesse:

E’ consentita la prosecuzione di tutte le attività ammesse dalla normativa statale e da proprie ordinanze fino al 17.4.2020 nel rispetto dei protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 allegati al testo del D.P.C.M. dello scorso 26 aprile 2020 CLICCA QUI

Dal 18 maggio 2020 è ammesso lo svolgimento delle seguenti attività nel rispetto delle linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni il 16 maggio 2020 e riprodotte nell' ALLEGATO n°1 dell'ordinanza regionale, secondo quanto specificamente indicato in corrispondenza di ciascuna attività nell' ALLEGATO  N°2:

  • 1. ristorazione ogni tipo di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell'ambito delle attività ricettive, all'interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività di catering.
  • 2. stabilimenti balneari  stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere ; 
  • 3. strutture ricettive  alberghi, bed&breakfast, agriturismi e tutte le altre strutture alberghiere ed extralberghiere; 
  • 4. rifugi alpini qualsiasi struttura montana; 
  • 5. campeggi strutture turistiche all’aperto di qualsiasi natura (roulottes, case mobili, tende, bungalow, ecc;
  • 6. servizi alla persona  parrucchieri, barbieri, estetisti, tatuatori, trattamenti per animali di affezione, con esclusione di trattamenti con bagno turco, saune e attività termali; 
  • 7. commercio al dettaglio ogni forma di vendita al pubblico al dettaglio, senza esclusione di categoria merceologica; 
  • 8. commercio al dettaglio su aree pubbliche  mercati, mercati settimanali, mercati agricoli, mercatini degli hobbisti e dell’usato, ambulanti; 
  • 9. uffici aperti al pubblico  tutti gli esercizi di servizio anche professionale, compresi le agenzie di commercio ed immobiliari, quelli di istruzione non scolastica e professionale, con accesso di persone a locali chiusi, comprese le lezioni di pratica sportiva (fermo il rispetto del distanziamento di due metri o in mancanza dell’uso di mascherina e igienizzazione mani), musica, lingua, formazione culturale anche teatrale, e altre di cui al codice ateco 85.5; 
  • 10.  autoscuole corsi abilitanti e prove pratiche effettuate dalle autoscuole nella parte relativa agli uffici pubblici e per le prove pratiche, con uso di mascherina, igienizzazione delle mani e disinfezione dopo ogni uso; 
  • 11.  Attività di produzione teatrale  Attività di produzione teatrale e artistica senza presenza di pubblico –v. allegato 1), relativamente alla parte riguardante gli uffici pubblici; 
  • 12. piscine piscine pubbliche e private, anche inserite in strutture già adibite in via principale ad altre attività ricettive (es. pubblici esercizi, agrituristiche, camping, etc.; 
  • 13. palestre palazzetti dello sport e palestre di soggetti pubblici e privati per pratica di attività fisiche anche con modalità a corsi (senza contatto fisico interpersonale); 
  • 14. impianti sportivi; tutti gli impianti sportivi all’aperto con strutture al chiuso per servizi comuni quali spogliatoi, ricezione, locali attrezzi, esercitazione; 
  • 15. manutenzione del verde Manutenzione di aree verdi da parte di soggetti pubblici e privati, professionali e non professionali); 
  • 16. musei, archivi e biblioteche Strutture di enti locali e soggetti pubblici e privati aventi natura di musei, archivi e biblioteche; 
  • 17. parchi zoologici e riserve naturali gestione di parchi e giardini zoologici, giardini botanici, riserve naturali e simili; 
  • 18. trasporto di persone mediante impianti a fune funivie, seggiovie e altri impianti per spostamenti in montagna; 
  • 19. attività non specificamente indicate le attività non specificamente sospese dalla normativa statale e regionale a partire dal 18 maggio 2020 e non indicate si svolgono nel rispetto delle linee guida relative alle attività più affini e comunque nel rispetto dell’obbligo di distanziamento di un metro tra le persone e delle prescrizioni dell’allegato n. 4 del DPCM 26.4.2020; 

 

ATTIVITÀ SOSPESE

Rimango sospese le attività dei centri termali - fatta eccezione che per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza - centri culturali e centri sociali, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, sale ballo anche per corsi, discoteche, parchi divertimento e assimilati.

 

ATTIVITÀ FORMATIVO-PROFESSIONALI

Ammessa anche la ripresa delle esperienze di tirocinio curricolare - nell'ambito dei percorsi del sistema educativo regionale -  ed extracurriculare nel territorio regionale, in modalità in presenza, presso tutti i soggetti ospitanti che svolgono attività produttive nei settori non sospesi.

E’ consentito agli enti pubblici, anche territoriali e locali e ai soggetti privati che erogano attività formative, la prestazione di attività formative non altrimenti esercitabili a distanza in quanto prevedono l’utilizzo di laboratori con macchinari e/o attrezzature e/o strumenti, a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione contestualizzate alle esigenze laboratoriali, anche avuto riguardo alle specifiche esigenze delle persone con disabilità.

 

LEGGI IL D.P.C.M. 17/05/2020

LEGGI L'ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO

 

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