L'Unione Europea ha di recente adottato nuove misure di politica commerciale dopo l'applicazione da parte degli Stati Uniti d'America di tariffe su alluminio (10%) e acciaio (25%) a carico dell’import dalla Ue.

 

Malgrado gli Stati Uniti abbiano definito tali misure come misure di sicurezza, si tratta in sostanza di politiche di salvaguardia, ossia un provvedimento che altera l'equilibrio del commercio di concessioni e obblighi derivante dall'accordo dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e limita le importazioni allo scopo di proteggere l'industria nazionale contro la concorrenza estera e garantirne la prosperità commerciale.

 

Le misure di salvaguardia imposte dagli Stati Uniti possono avere effetti economici decisamente negativi sull'industria interessata, in quanto limiterebbero in modo significativo le esportazioni dell'Unione dei prodotti di acciaio e di alluminio in questione negli Stati Uniti.

 

Per il 2017 il valore delle pertinenti importazioni dell'Unione negli Stati Uniti dei prodotti di acciaio e di alluminio in questione ammonta ad almeno 6,41 miliardi di EUR (di cui 5,30 miliardi di EUR riguardano le importazioni totali di acciaio e 1,11 miliardi di EUR le importazioni totali di alluminio).

 

L’Unione Europea, al fine di scongiurare ripercussioni negative, ha dato il via libera all'adozione delle contromisure di ribilanciamento nei confronti degli Stati Uniti.

 

 
Le misure saranno le seguenti:
 

- imposizione immediata, dal giorno successivo alla data di pubblicazione del regolamento, di dazi compresi tra il 10% ed il 25% su una lista di prodotti indicati in allegato I, provenienti dagli USA;

 

- imposizione, a partire dal 1 giugno 2021, di dazi del 10%, 25%, 35% o 50% su una lista di prodotti importati dagli USA indicati nell'allegato II.

 

Leggi il regolamento completo della Commissione Europea.

 

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