Attivo dal marzo del 2014, il Fondo di Garanzia per le PMI affianca le imprese che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.

 
Lo strumento dall’inizio della crisi ha portato benefici a più di 700mila aziende. La manovra di bilancio del 2017 ha rifinanziato il Fondo con 550 milioni di fondi aggiuntivi, 350 milioni l'anno scorso e 200 milioni per il 2018.

 

Per sapere come funziona, visita la nostra sezione dedicata al Fondo di Garanzia per le PMI.

 

A partire da gennaio di quest'anno, è entrato in vigore il NUOVO MODELLO DI RATING del Fondo:

  1. introduzione di classi di rischio: la garanzia pubblica viene differenziata in funzione del profilo di rischio dell’impresa. Ad ogni impresa, con almeno due bilanci depositati, sarà attribuita una probabilità di adempimento e assegnata una classe di valutazione ben determinata;
  2. il modello di valutazione utilizzato è strutturato in due moduli, più un blocco informativo:
  • a) modulo economico – finanziario: fornisce una misura predittiva del profilo di rischio patrimoniale, economico e finanziario;
  • b) modulo andamentale: fornisce una misura predittiva del profilo di rischio di credito. Infatti, approfondisce la dinamica dei rapporti intrattenuti con le istituzioni finanziarie a livello di sistema bancario;
  • c) blocco informativo: valuta la presenza di atti ed eventi pregiudizievoli a carico dell’impresa e dei soci come, ad esempio, ipoteca giudiziale o pignoramento, ipoteca legale, etc.

 

Secondo il nuovo rating sono cinque le classi di merito attribuite alla Pmi in base ai bilanci:

  1. sicurezza;
  2. solvibilità;
  3. vulnerabilità;
  4. pericolosità;
  5. rischiosità.

Solo quest’ultima esclude l'impresa dai finanziamenti; da una simulazione effettuata sui dati di 272 mila Pmi è risultato che solo l’8% delle aziende finirebbe in questa classe (*calcolo effettuato dal Ministero dello Sviluppo Economico).

 

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