Aumento dei minimi contrattuali e un nuovo articolo sul "reshoring" per richiedere alle imprese esecutrici l’applicazione del contratto di lavoro di loro pertinenza

 

Il 24 gennaio scorso è stata sottoscritta a Roma, tra Uniontessile-Confapi e i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, l'intesa sull'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2019-2023, scaduto il 31 marzo 2019 per i settori tessile, abbigliamento, moda, calzature, pelli e cuoio, penne, spazzole e pennelli, occhiali, giocattoli. Il contratto è applicato a 5mila piccole e medie industrie, che impiegano circa 60mila lavoratori.

L'ipotesi di accordo dovrà ora passare attraverso le assemblee dei lavoratori per il vaglio definitivo.

 

LE PRINCIPALI NOVITÀ DELL'ACCORDO

 

L’accordo prevede un aumento medio sui minimi di 80 euro, che verrà distribuito in tre tranches: febbraio 2020, gennaio 2021 e febbraio 2022.

Sono previste, inoltre, numerose novità importanti per il rilancio dell’intero comparto come ad esempio:

  • • l'istituzione dell'istituito dell'elemento perequativo, pari a 110 euro annui (da aggiungersi alla garanzia retributiva già esistente)
  • • l'aumento dello 0,10% del contributo destinato al fondo integrativo "Fondapi"
  • • l'avvio delle attività previste dall'Osservatorio Nazionale Tessile
  • • l'inserimento nel contratto di commessa della clausola per richiedere alle imprese esecutrici l'applicazione del contratto di lavoro
  • • l'aumento del periodo di aspettativa non retribuita per la conservazione del posto di lavoro, nel caso di lunghe malattie

 

“Gli imprenditori chiedevano un contratto più snello, ma soprattutto meno oneroso, per conciliare la necessità delle imprese di non introdurre nuovi costi, con quella dei lavoratori di migliorare gli standard di welfare aziendale. Questo accordo ha certamente raggiunto il risultato sperato. Un positivo punto di partenza per nuovi ed ulteriori sviluppi del settore”, ha commentato con soddisfazione Alberto Russo, Presidente di Uniontessile-Confapi.

 

SCADENZA CONTRATTO

 

Il nuovo Ccnl Uniontessile-Confapi avrà durata quadriennale con decorrenza dall’1 aprile 2019, al 31 marzo 2023.

 

PER INFO E SUPPORTO SCRIVI A SEGRETERIA@APINDUSTRIAVENEZIA.IT O CHIAMA A 041 3195011

 

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