QUARTO D'ALTINO Novità erano nell'aria da un po', ma nulla di concreto era mai trapelato dal municipio altinate. Poi, giovedì sera, un incontro tra il sindaco Claudio Grosso e l'assessore Roberto Dal Cin ha fatto saltare tutto, seguito ieri da un misuratissimo comunicato del primo cittadino che annuncia un rimpasto di giunta e un alleggerimento di deleghe per alcuni assessori. Il tutto senza particolari spiegazioni né polemiche, anche se per oggi Dal Cin ha convocato una sua conferenza stampa.«É semplicemente un tentativo di allargamento della base di condivisione». In sostanza: in questa seconda fase del mandato trova spazio in giunta chi è passato all'esame del voto dei cittadini. A uscire quindi è proprio Dal Cin, unico assessore esterno, che sarà sostituito in giunta (ma con altre competenze) da Celestino Mazzon, consigliere che si era già guadagnato la fiducia del sindaco e a cui a inizio mandato erano state affidate deleghe di peso (viabilità, mobilità, servizi cimiteriali e bonifiche) oltre al ruolo di presidente del Consiglio comunale. CARTELLINO ROSSO Dal Cin finisce quindi la sua esperienza con la giunta Grosso, iniziata quasi un anno e mezzo fa. Jesolano, esponente della Lega Nord e attivo nel mondo delle categorie economiche (è presidente del mandamento di Apindustria di San Donà di Piave), Dal Cin aveva ottenuto dal sindaco le deleghe importanti come bilancio, tributi, attività produttive e politiche agricole. Se la nuova linea del sindaco risulta condivisa con le segreterie dei partiti che appoggiano la maggioranza altinate, si attende di conoscere la posizione dell'assessore, che ha annunciato un personale chiarimento nell'incontro fissato per questa mattina. Intanto il primo cittadino spiega la sua decisione definendola una riorganizzazione dal punto di vista funzionale e organizzativo. Nessuna polemica, quindi, da parte di Grosso: «Dopo 17 mesi di avvio del mio mandato, è stata riorganizzata la macchina amministrativa e definite le politiche da attivare nei prossimi anni. Ho ritenuto opportuno dare nuovo slancio all'amministrazione avvicinandola ancora di più alla cittadinanza, coinvolgendo quindi direttamente nell'azione amministrativa tutti i consiglieri eletti. Ringrazio l'assessore esterno uscente Dal Cin per l'encomiabile lavoro svolto». LE NUOVE DELEGHE La nota chiarisce l'intera redistribuzione delle deleghe. Il vicesindaco Cristina Baldoni mantiene la delega all'istruzione. Quella alle Politiche sociali viene affidata invece ad Alessandro Cesarato (già assessore all'urbanistica): «Due deleghe che insieme erano troppo impegnative» chiarisce il sindaco. L'impegno del bilancio, in questa fase delicata di fine anno, viene assunto dal primo cittadino. Alla new entry Mazzon invece va la delega alla Polizia locale. La cultura resta a Cristina Gasparini. Potenziate inoltre le competenze dei consiglieri: a Mauro Marcassa, per esempio, vanno personale e manutenzione, a Filippo Borga gli affari istituzionali.

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.