Dall'associazione un appello all'Amministrazione: «Servono imprenditori nei ruoli di rappresentanza»

ODERZO L'economia opitergina cresce grazie all'export. Secondo i dati pubblicati dalla Camera di Commercio di Treviso, la crescita si sta registrando nell'export e nella manifattura industriale metalmeccanica e lignea. Anche questo risultato ha contribuito alla decisione di Confapi Veneto di aprire una propria delegazione a Oderzo; è la seconda nella Marca, dopo quella di Castelfranco. La nuova delegazione di questa che è la Federazione regionale tra le associazioni delle piccole e medie industrie del Veneto è stata presentata ieri mattina a Palazzo Foscolo.

LA RIPRESA

E' un buon segno quello che sta arrivando dall'export opitergino nei mercati extraeuropei: il balzo registrato a giugno è del 5,8% che non solo colma il calo del -2,7% del 2016 ma permette anche di superare la soglia delle vendite del primo semestre 2015. Si conferma il ritorno al positivo dell'export di macchinari, dice la nota diffusa da Confapi Veneto, già rilevato a fine 2016 ed al primo trimestre 2017 (+4,1% sul primo semestre 2016). Bene anche l'elettrodomestico (+14,3% quando lo scorso anno si registrava il -1,3%), la carpenteria metallica (+10,2%) i prodotti in gomma-plastica (+8,9%), e le altre apparecchiature elettriche (+3,5%). Sotto la media provinciale le calzature (+3,4%) ma del resto nell'opitergino il settore non è significativo, le bevande (+2,7%) e i mobili (+0,7%): «Per questi settori si tratta tuttavia di un'ulteriore crescita su quella in controtendenza registrata a giugno 2016» precisano ancora da Confapi.

L'INIZIATIVA

La delegazione di Oderzo presentata ieri nasce su iniziativa di imprese e professionisti locali che hanno manifestato l'esigenza di avere un interlocutore comune in grado di fornire strumenti consulenziali e agevolativi a sostegno dello sviluppo dell'imprenditoria. I collettori sono stati due professionisti: Luciano Furlanetto e Luigi De Monte, che nel loro operare con le piccole e medie imprese opitergine hanno raccolto le loro istanze e sono entrati in contatto con Confapi Veneto. Un appello all'amministrazione pubblica A Palazzo Foscolo c'erano il vice sindaco di Oderzo Michele Sarri con l'assessore Enrico Patres; il sindaco di Fontanelle Ezio Dan; l'assessore alle attività produttive di Salgareda Carmela Polinedrio ed altri amministratori locali.

L'APPELLO

A loro e, in generale a tutte le amministrazioni, Pier Orlando Roccato direttore regionale di Confapi Veneto ha rivolto l'appello: «L'impresa ha tempi e metodi diversi dalla politica. Cerchiamo perciò di inserire imprenditori all'interno delle rappresentanze politiche» con l'obiettivo, secondo Roccato, di portare una ventata di pragmatismo nelle stanze dei bottoni. Dove spesso la burocrazia supera la volontà degli stessi amministratori; tanto che ormai sono diverse le imprese che neppure partecipano agli appalti pubblici per non trovarsi invischiate in pastoie che alla fine si rivelano controproducenti. «Oderzo ha proseguito Roccato è un territorio con grandi potenzialità dal punto di vista imprenditoriale. Il presidente Furlanetto ha dimostrato di essere molto sensibile alle esigenze degli imprenditori del territorio».

LE BANCHE

Doveroso un passaggio sulle banche e sulla crisi di Veneto Banca-Popolare di Vicenza che in questo territorio ha lasciato segni che pesano come macigni su tante famiglie ed imprese. «In queste settimane ha evidenziato il direttore regionale stiamo incontrando i vertici dei vari istituti bancari. La banca dev'essere a fianco dell'imprenditore non dietro ad esso». Infine un invito alle aziende ad investire in formazione ed a fare rete: «La solitudine oggi non è più possibile, bisogna fare filiera, crescere significa misurarsi con il vicino»- «Sono molto fiero del lavoro fatto con i colleghi del territorio è il commento di Luciano Furlanetto, presidente della delegazione opitergina - Oggi si concretizza la prima risposta alle esigenze della categoria, tappa importante per la creazione di un network solido e sinergico».

Per informazioni la sede è in via Martiri di Cefalonia, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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