SAN DONÀ «Io vado avanti pensando alla concretezza e gli altri spero facciano altrettanto». Candidata a sindaco e proposta dalla Lega Nord, Francesca Pilla chiarisce la sua posizione dopo l'ultimo incontro che ha visto attorno a un tavolo Forza Italia e le altre forze politiche di centrodestra che ancora non hanno deciso se appoggiare la sua candidatura.

Tra queste, la lista Zaccariotto, Scegli Civica di Oliviero Leo e altri soggetti del centrodestra moderato. «Mi risulta che il coordinamento locale di Forza Italia», dice Pilla, «abbia votato con 6 voti a 1 la mia candidatura, poi dall'alto, dal regionale, è arrivato lo stop. Sono dinamiche interne al loro partito, anche se troverei giusto ascoltare la voce della base sandonatese che si è espressa in modo convinto e democratico. Resta il fatto che io vado avanti per la mia strada con chi mi ha proposta e chi ha aderito in questi mesi, e le porte sono aperte a chi si deciderà in un secondo momento».Con Pilla ci sono già Fratelli d'Italia, Direzione Italia, Movimento nazionale, Alberto Zorzenoni e Gianni Corradini. Il vice governatore del Veneto, Gianluca Forcolin, è altrettanto determinato dopo che lui stesso ha presentato Pilla in piena estate: «Vorrei sapere con quale interlocutore si deve parlare perché ormai regna la confusione. Anche per quanto riguarda Forza Italia non è possibile sentire il coordinamento locale e poi venire a sapere delle direttive del regionale. Chiediamo un interlocutore unico e titolato a discutere».In Forza Italia è in corso un dibattito interno piuttosto acceso. Oltre alla coordinatrice Lucia Camatta, ci sono stati altri nomi di spicco, come Diego Cancian, che hanno preso la parola negli incontri.

 

 

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