Accordo raggiunto tra Fi e i gruppi di Zaccariotto e Leo «Nessuna preclusione nei confronti di Forcolin e Pilla»

SAN DONÀ. Accordo raggiunto tra Forza Italia e i gruppi che fanno capo a Francesca Zaccariotto e Oliviero Leo. E queste forze di centrodestra chiedono a Gianluca Forcolin di fare un passo di lato; il vicegovernatore è possibilista «il cantiere è aperto, non ho mai chiuso la porta a nessuno». L'apertura alla Lega è contenuta della nota congiunta emessa ieri, frutto dell'incontro tra questi gruppi avvenuto giovedì sera, presenti anche Adriano Peretti con Massimo Borin, responsabile del comitato elettorale di Apindustria e di altri volti noti come Daniela Dotta di Fare, Morris Foresto e Simone Urban.

Questa coalizione di centrodestra sta lavorando per condividere un programma ma sopratutto il metodo e la scelta del sindaco. Il documento riporta che l'obiettivo condiviso in modo unanime è affermarsi come una coalizione tesa ad aggregare, senza alcuna preclusione, partiti, formazioni civiche e ogni altra realtà interessata, proseguendo lo stesso percorso avviato anche dalle forze politiche a livello nazionale che si propongono di ricompattare il centrodestra. «Si è trattato di una serata svolta all'insegna del rispetto e della massima condivisione di progetti e programmi spiega il coordinatore provinciale di Fi Michele Celeghin La logica di fondo è quella di condividere assieme strategie, programmi e candidature senza escludere nessuno: il tavolo di confronto era e rimarrà aperto». «Si conferma una squadra unita, una posizione già presa in occasione del primo incontro in agosto e poi ribadita in altre occasioni - conferma Francesca Zaccariotto Siamo convinti di voler rimanere uniti, staremo assieme a prescindere.

Il centrodestra è composto anche dalla Lega, ma tutti dobbiamo sentirci parti uguali di questo gruppo». «Una decisione legittima e corretta commenta Leo il tavolo è aperto. Non c'è alcune preclusione se Forcolin con la candidata Francesca Pilla vogliono entrare ma il candidato verrà scelto da questo tavolo. Il nostro gruppo, a mio avviso il più grosso, vuole condizionare la campagna elettorale, portare il candidato a vincere e utilizzare un metodo democratico, senza imposizione». «Prendo atto che non c'è alcuna preclusione per Pilla che si dimostra un candidato apprezzato e forte commenta Forcolin mi sembra finora ci siano state tante persone che hanno parlato a titolo personale. Sono disponibile al dialogo, il cantiere aperto è quanto anche da me auspicato».

 

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