Tutela e valorizzazione del sito preromano di Lagole; valorizzazione di percorsi di alta montagna per renderli accessibili alle persone diversamente abili; studio delle frane e della loro genesi nel territorio; restauri e recuperi di monumenti, spazi comuni, piazze, giardini, parchi e sentieri; promozione di un'accoglienza turistica diffusa, omogenea e organizzata.

Questi solo alcuni dei progetti inseriti nel dossier inviato a Roma, illustrato da Riccardo Palmerini di Apindustria Servizi. Ma c'è anche l'idea di una grande mostra sulla bottega cadorina di Tiziano; la proposta di portare il "piano di rifabbrico" alla Biennale di architettura 2020; la riscoperta della tradizione della scultura lignea e del linguaggio del sacro in Cadore; lo sviluppo della Rete museale Cadore Dolomiti e la creazione di un sistema attivo di promozione e offerta turistica. Lo "slogan" scelto per la candidatura è "DolomiTiziano".

 

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