Confapi Treviso e Apindustria Venezia fanno il punto della situazione economica e occupazionale del territorio e si prepara a ripartire.

 

In Veneto bruciati migliaia di posti di lavoro

TREVISO - Coronavirus, bruciati in Veneto migliaia di posti di lavoro. L’emergenza COVID-19 sta portando con sé un profondo clima d'incertezza globale, dovuto all’impossibilità di fare previsioni, anche a medio termine, a fronte di una crisi epidemiologica, economica e non ultima sociale, della quale non si ha precedente esperienza in tempi moderni.

Una delle poche certezze che sta causando, altresì, è la negatività dei primi dati registrati, dal punto di vista del Mercato del Lavoro e dei vari settori e aspetti affiliati ad esso.

Partendo dal lato occupazionale, secondo i dati elaborati da Veneto Lavoro a livello regionale, l’impatto dell’emergenza nel periodo che va dal 23 febbraio al 5 aprile ha determinato, anche al netto della fase congiunturale comunque già da tempo riflessiva, una perdita aggiuntiva netta di posizioni di lavoro dipendente pari almeno a 35.000-40.000 unità, corrispondenti all’incirca all’1,5 - 2% dell’occupazione dipendente.

La flessione registrata da fine febbraio, cioè, ha comportato, per la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro dipendente su base annua, l’annullamento dei positivi effetti di trascinamento ereditati nel 2019, e il passaggio ad un trend negativo, attualmente dimensionabile in un calo di circa 20.000 posizioni di lavoro dipendente rispetto al 5 aprile dello scorso anno.

Il 2019 si era concluso con una variazione tendenziale su base annuale delle posizioni di lavoro dipendente ancora positiva (circa +28.000 considerando l’insieme dei tre contratti di lavoro dipendente) ma in lenta progressiva diminuzione rispetto ai trimestri precedenti. Nel 2020, almeno nella fase pre-coronavirus, è proseguita la medesima tendenza di fondo.

L’emergenza sanitaria ha vanificato in un brevissimo lasso di tempo buona parte dell’incremento occupazionale che era stato realizzato nella lunga fase di recupero – rispetto ai livelli precedenti la crisi finanziaria del 2007-2008 – iniziata nel 2014. Mentre il saldo tra assunzioni e cessazioni per il periodo 23 febbraio-5 aprile 2019 è stato pari a 19.500 unità, quello registrato nel corrispondente periodo 2020 è pari a -20.400.

L’immediato impatto dell’epidemia di Covid-19 sulle posizioni di lavoro può quindi essere quantificato in una perdita congiunturale netta di posti di lavoro compresa in un range di 38-40.000 posizioni.

Per quanto concerne i contratti a tempo determinato, le assunzioni risultano in caduta sia per i settori “essenziali” che per gli altri (in maniera più marcata per questi ultimi, dato che vi è compreso il turismo, responsabile da solo di due terzi della contrazione complessivamente registrata). Sul fronte delle cessazioni si registra l’aumento di quelle stagionali (11.000 rispetto alle 9.000 del 2019) e la flessione delle altre (29.500 rispetto a 35.000). Il comparto delle attività turistiche e commerciali appare senza dubbio tra quelli che maggiormente scontano e sconteranno gli effetti della pandemia.


Il presidente di Confapi Treviso, Federica Polloni (nella foto) dichiara: “L’emergenza che stiamo affrontando sta richiedendo a tutte le imprese che rappresentiamo un grande sforzo; il costo non è solo economico, nuove ed innumerevoli sono le risorse che stiamo mettendo in campo e in questa sfida, senza precedenti, non dobbiamo essere lasciati soli.

Fare sistema oggi diventa un imperativo fondamentale e non più uno slogan; RESPONSABILITA’ e VISIONE FUTURA devono accompagnare decisioni e azioni, a TUTTI i livelli. La nostra Associazione e le imprese che rappresentiamo non dimenticano il ruolo sociale ricoperto, ed è proprio con questo spirito che nasce il ciclo di incontri rivolto ad aspiranti lavoratori, in cui aziende e imprenditori si mettono a disposizione testimoniando non solo la propria esperienza ma anche un nuovo modo di comunicare e di dimostrare vicinanza.

Ringrazio tutte le aziende che stanno contribuendo alla realizzazione di questi eventi, per aver scelto di esserci e di trasmettere un messaggio positivo; a loro va la mia ammirazione come Presidente e imprenditrice.”

Confapi Treviso, tuttavia, non resta a guardare

Le aziende associate di Confapi Treviso e Apindustria Venezia si sono messe a disposizione attraverso webinar per far conoscer le opportunità del territorio, in modo innovativo e proattivo, creando valore aggiunto all’interno dell’Associazione, ma non solo.

“Api webinar”, un ciclo di webinar gratuiti online con lo scopo di far conoscere i mestieri e le professioni agli aspiranti lavoratori, inoccupati e disoccupati, immaginando il proprio futuro, acquisendo nozioni e competenze direttamente dalle realtà imprenditoriali, grazie all'esperienza concreta di coloro che quotidianamente operano nel territorio.

Il programma prevede Mercoledì 22 Aprile, alle ore 15, il Seminario “Shopping online: ordina il prodotto, organizza il tuo spazio”, con Riccardo Florian, Direttore operativo di GOTAWAY SRL e Fabio Spagnolo di BLUE MOBILITY.

Giovedì 23 Aprile “Pollice verde: riscopri l’orto, il giardino e il loro nutrimento” con Ilaria Marini di ECOR NATURA Sì e Josè Casonato, nutrizionista e life coach.

Venerdì 24 Aprile, inoltre, “Lava, stira e cuci e occhio all’etichetta” con Luca Tonini di MAX COMPANY e Luca Zamboni di MIND Srl.

Giovedì 30 Aprile, infine, “Trucco e parrucco fai da te” con Raffaella Furlanetto di RAFFAELLA HAIRSTYLE e Cheti Ciuto, titolare di LIBELCRI.

L’occasione del 24/04 sarà utile anche per presentare il nuovo corso di formazione gratuito con tirocinio retribuito “Addetto macchine tessili e confezionamento”, rivolto a disoccupati e inoccupati tra il 18 e i 29 anni, promosso da Apindustria Servizi, organismo di formazione accreditato presso la Regione del Veneto.

Tale figura è molto importante e richiesta dalle aziende del territorio trevigiano, poiché prepara e avvia le macchine, sorveglia la produzione dei tessuti e aiuta a fabbricare o a rendere pronti all'uso (confezionare) prodotti tessili molto spesso di alta qualità.

Il percorso completo ha una durata di 659 ore suddivise tra formazione in aula o in modalità a distanza (FAD), tirocinio in azienda e orientamento.

Il Periodo di svolgimento del percorso formativo è previsto tra il mese di maggio e luglio di quest’anno. E’ prevista un’indennità di partecipazione. Le domande di ammissione dovranno pervenire entro e non oltre lunedì 18 maggio 2020 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.