Si è svolta mercoledì 22 Aprile una videoconferenza tra le Associazioni Apindustria Venezia e Confapi Treviso e i vertici della Giunta regionale del Veneto, nelle persone del Vicepresidente Gianluca Forcolin e dell’Assessore allo Sviluppo economico Roberto Marcato.

Presenti per Apindustria il Presidente Marco Zecchinel e il Direttore Nicola Zanon, nonché i membri della Giunta; per Confapi la Presidente Federica Polloni.

Tema del confronto è stato, nell’ambito dell’emergenza Covid19, la condizione delle Piccole e Medie Imprese del territorio e i provvedimenti economico/fiscali che Regione e Governo stanno attuando in queste settimane nel prossimo futuro, in vista della ripartenza nella cosiddetta “fase due”, indispensabile per la sostenibilità dell’occupazione, del tessuto imprenditoriale e del territorio.

Il Presidente Zecchinel, dopo aver ringraziato i numerosi partecipanti l’incontro online, ha delineato sinteticamente la situazione generale delle aziende associate, riportando qualche concreto esempio di criticità riscontrato da parte di essi, nonché il ruolo che Apindustria e Confapi stanno ricoprendo anche in sede di confronto con Governo e Parti sociali, sottolineando il peso ricoperto dal Presidente Nazionale Maurizio Casasco nella contrattazione nazionale, condotto su linee costruttive ed efficaci.

“La ripresa – dichiara Zecchinel – passa attraverso la resilienza delle aziende, e la caparbietà degli imprenditori. Parafrasando Casasco, in questa fase tutti insieme abbiamo il dovere di non fare di questo Paese un ospedale. E’ stato il momento dei virologi, degli scienziati,  ora è tempo di dare la responsabilità a chi, quotidianamente, fa impresa nel territorio.”

Circa le condizioni di ripresa per l’imminente cosiddetta “fase due” rilancia: “La riapertura delle aziende non è un problema ma la soluzione al problema. Facciamo delle nostre aziende i luoghi più sicuri possibili in cui stare”. Egli ha portato pure diretta testimonianza, riscontrata presso la propria azienda nei giorni scorsi, di un rinnovato e positivo approccio e confronto in occasione delle verifiche ad opera di Ulss e Spisal, benaugurante per le prossime settimane, strategiche per la progressiva e speriamo tempestiva riapertura delle attività.

Nella discussione, si son alternate richieste e risposte tra membri delle due Giunte per quanto riguarda i settori dell’edilizia, metalmeccanico, turismo, oltre che sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, in una un proficua ed esauriente dibattito coordinato dal Direttore di Apindustria Nicola Zanon il quale, soddisfatto, dichiara: “Ringraziamo per la disponibilità i due Assessori, nonché per la concretezza e sensibilità che son indispensabili soprattutto nella fase contingente attuale.

La buona risposta anche in termini di numero di partecipanti al webinar (oltre 200) testimonia che le aspettative e le esigenze da parte dei nostri iscritti, ma non solo, sono molte e stringenti, oltre il fatto che il lavoro di supporto, assistenza e sensibilizzazione condotta da Api nell’emergenza a favore degli Associati viene apprezzata e riconosciuta.”

“Siamo convinti – conclude – che questa sia la strada giusta da percorrere; quella del dialogo nel merito dei provvedimenti, con la trasmissione della voce del territorio alla politica, affinché si faccia promotrice delle istanze di chi conosce da vicino le dinamiche nei confronti verso chi deve trovare soluzioni concrete a problematiche reali e urgenti.”

Gli Assessori hanno esposto ai partecipanti le azioni che la Regione ha intrapreso sin qui nel fronteggiare l’emergenza coronavirus, delineando i prossimi passaggi anche in fase di confronto con Roma.

Il Vicepresidente Forcolin ha espresso gratitudine all’Associazione per il trasferimento di importanti dati e sentimenti del tessuto imprenditoriale locale.

Ha fatto presente che è stato approvata martedì 21/04 in Giunta, su proposta sua e dei colleghi Assessori Marcato e Caner (al Turismo), la continuazione dell’impegno da parte di Veneto Sviluppo nella gestione, senza soluzione di continuità, di finanziamenti, garanzie e contributi alle aziende, attingendo ai fondi regionali previsti alla data del 23 febbraio 2020, per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro. Tale provvedimento è stato assunto al fine di assicurare tempestivamente il sostegno al tessuto produttivo del Veneto a fronte della grave emergenza sanitaria.

Ha aggiornato i presenti, inoltre, circa i provvedimenti attuati come Assessore al Bilancio sugli aspetti tributari a livello locale. Ha manifestato con forza l’esigenza di tornare a produrre, dando la possibilità alle PMI di fare fatturato, seguendo scrupolosamente i vari protocolli di sicurezza necessari.

E’ emersa dall’Assessore Marcato, ma non solo, una difficoltà con il sistema bancario, legata ad una diversa interpretazione tra Istituti, o addirittura tra filiali dello steso Istituto, del Decreto Liquidità del Governo, che comporta trattamenti molto diversi nei confronti dei clienti anche nelle medesime condizioni di partenza; manca un vero coordinamento nazionale con i Decreti attuativi. Il declassamento del rating a causa dalle normative europee, inoltre, sta creando perdita di competitività delle stesse, come per tutte le imprese che si trovano a perdere fette di mercato a discapito di altri Paesi europei meno colpite dal covid19.

L’Avvocato Silvia Sardena di Apindustria, infine, ha annunciato che sono 5 le aziende associate pronte a convertire parzialmente la propria produzione per la fabbricazione straordinaria di DPI, in seguito ad una fase burocratica di certificazione sanitaria condotta sin qui.

Le parti hanno concordato che da questa grave situazione emergenziale, di carattere sanitario, economico e non ultimo sociale, ci si salva tutti insieme, facendo squadra, compiendo ciascuno la propria parte, dandosi appuntamento di aggiornamento e confronto periodico nelle prossime settimane.

 

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.