Manovra: Confapi, priorità intervenire su cuneo fiscale

(ANSA) - ROMA, 9 OTT - "Sul tema del taglio delle 'pensioni d’oro', ok ad impostare per il futuro un sistema più equo, ma prima di distribuirla la ricchezza bisogna crearla e questo percorso si può realizzare solo se si interviene sulle infrastrutture, sul piano industria 4.0, sulla riduzione del cuneo fiscale e sul rafforzamento delle sinergie scuola-lavoro". È quanto ha detto, secondo quanto riporta una nota, il vicepresidente nazionale Confapi, Francesco Napoli in audizione alla Commissione Lavoro della Camera. "Il nostro sistema pensionistico a ripartizione (con i contributi di chi oggi lavora si pagano le pensioni) si regge solo sul lavoro, quindi sull'industria e sullo sviluppo delle attività produttive. Intervenire sul lavoro e le politiche industriali è propedeutico a qualsiasi intervento pensionistico. Punti prioritari, che devono essere al centro dell'azione di governo sono: accesso al credito, semplificazione della burocrazia, cuneo fiscale, ritardi dei pagamenti sia da parte della pubblica amministrazione, che da parte dei privati". "Il nostro sistema di tassazione è tra i più elevati di Europa", conclude Napoli. "In Italia il tax burden è di quasi 25 punti superiore alla media europea. Non solo paghiamo tante tasse, ma è pure complicato farlo. Evidenziamo soprattutto che il nostro cuneo fiscale è 10 punti oltre la media europea". (ANSA).

 

 

 

DEF: CONFAPI, INTERVENIRE PRIMA SU CUNEO FISCALE A CARICO IMPRESE = «Senza aziende e lavoro non si paga nessuna pensione» Roma, 9 ott. (AdnKronos) - «Sul tema del taglio delle 'pensioni d'orò, ok ad impostare per il futuro un sistema più equo, ma prima di distribuirla la ricchezza bisogna crearla e questo percorso si può realizzare solo se si interviene sulle infrastrutture, sul piano industria 4.0, sulla riduzione del cuneo fiscale e sul rafforzamento delle sinergie scuola-lavoro». Questo il messaggio lanciato oggi in audizione alla Commissione Lavoro della Camera da Francesco Napoli, vicepresidente nazionale Confapi, la Confederazione delle Piccole e Medie Imprese Italiane che raccoglie oltre 83.000 industrie private per più di 800mila addetti. «Il nostro sistema pensionistico a ripartizione (con i contributi di chi oggi lavora si pagano le pensioni) si regge solo sul lavoro, quindi -evidenzia Napoli- sull'industria e sullo sviluppo delle attività produttive. Intervenire sul lavoro e le politiche industriali è propedeutico a qualsiasi intervento pensionistico. Punti prioritari, che devono essere al centro dell'azione di governo sono: accesso al credito, semplificazione della burocrazia, cuneo fiscale, ritardi dei pagamenti sia da parte della pubblica amministrazione, che da parte dei privati». Per fare qualche esempio, il vicepresidente nazionale Confapi ricorda che «un imprenditore italiano 'buttà un mese all'anno in adempimenti burocratici effettuando 6 adempimenti in più di un suo collega tedesco e 7 in più di un inglese. Il nostro sistema di tassazione è tra i più elevati di Europa. In Italia il tax burden è di quasi 25 punti superiore alla media europea. Non solo paghiamo tante tasse, ma è pure complicato farlo. Evidenziamo soprattutto che il nostro cuneo fiscale è 10 punti oltre la media europea». 

 

 

DEF: CONFAPI, INTERVENIRE PRIMA SU CUNEO FISCALE A CARICO IMPRESE (2) = (AdnKronos) - «Pensiamo infine ai ritardi di pagamento della pubblica amministrazione e tra privati. Le Pmi italiane -segnala- subiscono un grave squilibrio finanziario poiché anche i tempi medi di pagamento tra privati arrivano a 180 giorni. Viene completamente disattesa la direttiva europea 2011/7/UE che stabilisce i tempi entro i quali le fatture devono essere regolate (60 e 30 giorni) e prevede sanzioni pecuniarie nel caso non vengano rispettati». 

 

 

 

Manovra: Confapi, intervenire prima su cuneo fiscale imprese

(AGI) - Roma, 9 ott. - Giusto rendere piu' equo il sistema previdenziale, ma le priorita' sono gli interventi per lo sviluppo: infrastrutture, piano industria 4.0, riduzione del cuneo fiscale e rafforzamento delle sinergie scuola-lavoro. Questo il messaggio lanciato oggi in audizione alla Commissione Lavoro della Camera da Francesco Napoli, vicepresidente nazionale Confapi, la Confederazione delle Piccole e Medie Imprese Italiane che raccoglie oltre 83.000 industrie private per piu' di 800.000 addetti. "Il nostro sistema pensionistico a ripartizione (con i contributi di chi oggi lavora si pagano le pensioni) - ha spiegato Napoli - si regge solo sul lavoro, quindi sull'industria e sullo sviluppo delle attivita' produttive. Intervenire sul lavoro e le politiche industriali e' propedeutico a qualsiasi intervento pensionistico. Punti prioritari, che devono essere al centro dell'azione di governo sono: accesso al credito, semplificazione della burocrazia, cuneo fiscale, ritardi dei pagamenti sia da parte della pubblica amministrazione, che da parte dei privati". "Un imprenditore italiano - ha sottolineato - 'butta' un mese all'anno in adempimenti burocratici effettuando 6 adempimenti in piu' di un suo collega tedesco e 7 in piu' di un inglese. Il nostro sistema di tassazione e' tra i piu' elevati di Europa. In Italia il tax burden e' di quasi 25 punti superiore alla media europea. Non solo paghiamo tante tasse, ma e' pure complicato farlo. Evidenziamo soprattutto che il nostro cuneo fiscale e' 10 punti oltre la media europea". "Pensiamo infine ai ritardi di pagamento della pubblica amministrazione e tra privati. Le Pmi italiane subiscono un grave squilibrio finanziario poiche' anche i tempi medi di pagamento tra privati arrivano a 180 giorni", disattendendo la direttiva europea. 

 

 

 Per visualizzare il Documento originale 

 

 

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.