Uno stop chiesto anche da Apindustria

Il Comune deciso a non concedere nuove autorizzazioni per favorire il piccolo commercio

22 Maggio 2018

 

JESOLO. Lo stop ai centri commerciali è arrivato dal Comune e Jesolo Magica, se la “magia” riuscirà, sarà l’ultimo dei cinque previsti divenuti ora quattro. A sollevare la questione del consumo zero di territorio era stato il presidente mandamentale Apindustria, Roberto Dal Cin.


Pronta la risposta del Comune che ha confermato lo stop ai centri commerciali. «Jesolo ha già detto stop ai centri commerciali», ha precisato poco tempo fa l’assessore all’urbanistica, Otello Bergamo, «lo ha fatto questa amministrazione comunale con il Pat (Piano di assetto del territorio), strumento di pianificazione urbanistica che sostituisce il vecchio Prg adottato in Consiglio comunale nel novembre del 2016».

Questo non prevede nuove aree destinate alla realizzazione di centri o parchi commerciali sul territorio, oltre a quelle già individuate in passato da precedenti amministrazioni comunali. Il Pat intende pertanto salvaguardare i commercianti locali nel futuro, ma non può invece intervenire su quanto già approvato in passato. Il precedente piano regolatore aveva previsto ben cinque strutture o aree destinate a ospitare grandi strutture di vendita. Solo tre oggi sono state realizzate mentre per una, alle spalle di piazza Torino, è stato ridotta notevolmente la cubatura commerciale a disposizione e comunque nulla è ancora stato realizzato.

Restano pertanto i Giardini di Jesolo,

che hanno ospitato anche l’Ipertosano, poi il complesso del Laguna shopping con il Famila e infine la zona della Coop a Jesolo Paese. Resterebbe solo Jesolo Magica alle porte del lido il cui futuro è come si dice, “sulle ginocchia di Giove”, ovvero sconosciuto. (g. ca.)

 

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.