BELLUNO I dati 2017 confermano un aumento del 20 per cento: anche l'occupazione nel settore registra un incremento

LO STUDIO Eppur si muove. Anzi, cresce. Il turismo sulle Dolomiti sembra mostrare segni di vitalità rinnovata. Lo dicevano gli albergatori, qualche tempo fa. Lo confermavano i gestori delle ski aree del carosello Dolomiti Superski. Lo certifica anche Apindustria, che guarda ai flussi dello scorso inverno, baciato sì da nevicate costanti e proficue; ma anche corteggiato da un via vai vacanziero a dir poco incoraggiante. L'associazione delle piccole e medie imprese del Veneto ha scartabellato gli ultimi dati di Veneto Lavoro e li ha incrociati con le richieste che arrivano dalle aziende associate. Il risultato? Cresce la domanda di figure specializzate. Soprattutto di addetti che sappiano parlare le lingue. Anche quelle dei Paesi orientali, perché ormai la vacanza sulle Dolomiti è stata sdoganata. «Non ci sono più solo turisti tedeschi, austriaci e britannici - dicono da Apindustria - Negli ultimi tempi sulle Dolomiti arrivano anche clientele impensabili fino a qualche anno fa: le località bellunesi hanno avuto gruppi dal Giappone, dalla Cina e dalla Thailandia. Senza contare altre provenienze nuove per la montagna veneta».

I DATI I numeri sono buoni. Stando ai dati raccolti da Apindustria, nel 2017 il turismo sulle Dolomiti è cresciuto del 20%, +11% le presenze invernali. Su un livello analogo si collocano le aspettative di crescita per il 2018. «Grazie alla spinta propulsiva di questo settore, l'occupazione nel territorio bellunese è in ripresa: nel 2017 si sono assunti 875 lavoratori in più rispetto all'anno precedente» rilevano dall'associazione piccola e media impresa, facendo leva sui dati di Veneto Lavoro relativi al settore terziario (quindi anche al di fuori dell'ambito strettamente turistico). «Rispetto al 2008 il saldo però è ancora in perdita di più di un migliaio di unità. A fine anno le assunzioni nel Bellunese si attestano a 35.780 unità. Il settore più reattivo, appunto, è il terziario che assorbe il 60% del saldo totale. In particolare, nell'Agordino, sono stati assunti 5.420 lavoratori. A differenza di molte altre zone, sono in aumento i contratti a tempo indeterminato: + 65».

IL CORSO Per cavalcare l'onda giusta, Apindustria organizza un percorso di formazione legato al mondo del turismo, che formerà quattro disoccupati (o inoccupati) under 29 su competenze contabili, amministrative e linguistiche, per diventare addetti front-back office nelle strutture ricettive.

 

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