SAN DONÀ. I Cinque Stelle puntano tutto sui giovanissimi in giunta, cercando d una discontinuità rispetto al passato. E indica, quale componente della futura squadra di governo della città, un giovane che sarà il referente per le politiche giovanili, quindi si occuperà anche di innovazione digitale che è alla base del programma del movimento che candida a sindaco Angelo Parrotta. Si tratta di Dario Dedi, 21 anni (nella foto), universitario di Scienze Politiche. «Largo ai giovani non sarà più un mero enunciato da campagna elettorale», hanno detto i referenti del movimento, «ma una proposta ai giovani di recupero del senso della collettività: partecipare attivamente all'amministrazione della città. Se la politica giovanile è inesistente la risposta del M5S è una diversa concezione di giovane, da soggetto apatico ad agente di innovazione». Ieri sera, intanto, al bar Borsa in piazza Indipendenza è stata presentata La Frazione che corre con Andrea Cereser.

SAN DONÀ È una delle sorprese della campagna elettorale, candidato sindaco di quella parte del centrodestra che si è allontanata dalla Lega di Gianluca Forcolin e la scelta di candidare definitivamente Francesca Pilla. Il generale medico in ausiliaria Oliviero Leo ora chiede di abbassare i toni ed evitare tensioni in una campagna elettorale già incandescente che mai si era vista in tanti anni nel Basso Piave. Corre per Forza Italia, lista Zaccariotto, lista Madeyski, quindi la sua lista civica Scegli Leo sindaco. In questi giorni ha ricevuto anche l'appoggio di Adriano Peretti, inizialmente candidato sindaco di Apindustria. Questi lascerà la presidenza dell'associazione per candidarsi nella lista di Leo.

Più volte attaccato dal vice governatore Forcolin, Leo ha già avuto più di qualche discussione animata e recitato un ruolo di primo piano nelle trattative per un centrodestra che si voleva unito, ma che ha subito la spaccatura tra FI e Lega. «Visto come stanno andando le cose», premette Leo che è anche dentista e medico legale, «vorrei lanciare un appello a tutte le forze politiche e liste. Ho già sentito parlare di ricorsi ai legali, querele, anche intimidazioni da parte di chi non accetta la critica politica con serenità e maturità. Aspetti che verranno fuori e sui quali invocheremo dei chiarimenti. La politica non è questa. Io ho sempre sostenuto l'importanza delle primarie, ma non sono stato ascoltato. Allora andiamo divisi». La critica più forte che gli muovono gli avversari del centrodestra è di essere stato vice sindaco con Andrea Cereser e il centrosinistra. «È vero, ma allora ero coordinatore della Casa delle Libertà, l'ultimo, che aveva 470 iscritti mai raggiunti prima. Sulla candidatura di Giansilvio Contarin imposta dall'alto e da alcuni cespugli che si accreditavano voti, e che ancora si stanno muovendo oggi, avevo invocato un confronto nel coordinamento provinciale, neanche le primarie. Mi è stato negato e commissariata la sezione. Poi i cittadini al voto non hanno scelto certo Contarin. Noi abbiamo appoggiato Cereser come forza di centrodestra e con un nostro programma. Abbiamo sempre detto di rappresentare il centrodestra in quella coalizione, ma lavorare assieme è diventato poi impossibile e così sono stato estromesso». «Purtroppo», ricorda, «c'è chi come Luigi Trevisiol è rimasto e si è preso la poltrona di vice sindaco in virtù dell'amicizia personale con Cereser, ma non voglio neppure dilungarmi su chi si è comportato in questo modo. Ora noi corriamo per vincere, con un programma molto preciso che presto illustreremo pubblicamente per cambiare questa città».

Leo e la coalizione punteranno sui temi forti come l'isola pedonale da togliere in accordo con i commercianti del centro, la sicurezza, l'ospedale unico e altre idee che stanno per essere presentate ai cittadini ora che si avvicina la data ultima per presentare le liste e i nomi, un mese prima delle elezioni che saranno il 10 giugno. La corsa a riempire le liste, soprattutto con le quote rosa, sta estenuando partiti e civiche anche perché oggi è sempre più difficile trovare candidati realmente desiderosi di mettersi in gioco alle elezioni per il proprio Comune e affrontare una lunga e difficile campagna elettorale.

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.