Lega-Fi, chi prende più voti sceglie il candidato sindaco

Elezioni a San Donà. Le Politiche del 4 marzo diventano lo spartiacque per risolvere il braccio di ferro all’interno della coalizione di centrodestra di Giovanni Cagnassi

 

SAN DONÀ. Chi prende più voti alle politiche designerà il candidato sindaco del centrodestra. Ormai è certo che il confronto politico è tutto interno a Forza Italia e Lega Nord e solo dopo il 4 marzo potrà essere scelto chi tenterà la scalata a sindaco di San Donà. La conferma arriva anche da Adriano Peretti presidente mandamentale di Apindustria: «Dopo il 4 marzo in base ai risultati elettorali saranno sciolte le riserve». Tradotto, chi prende più voti sceglie il candidato. La stessa associazione di imprenditori ora ha espresso ufficialmente il suo sostegno a Renato Brunetta. 

Gli incontri e le riunioni dei giorni scorsi, che hanno iniziato un giro vorticoso da quando è arrivato in riva al Piave il candidato di FI all’uninominale per la Camera, hanno fatto emergere quello che sarà il parametro utilizzato per la decisione del candidato. E il concetto è stato ribadito anche in Forza Italia nel corso di varie riunioni. Sarà un candidato di sintesi, certo, che possa riunire tutto il centrodestra, ma l’ultima parola spetterà a chi il 5 marzo, giorno successivo alle urne, potrà affermare con certezza di avere preso più voti dell’altro alle politiche. 

Al momento i nomi sono sempre due: Francesca Pilla, indipendente per la Lega, quindi Paolo Madeyski per Forza Italia. Due nomi che non sono sembrati definitivi sin dall’inizio anche perché i due partiti hanno iniziato le schermaglie che sono proseguite fino a quando Brunetta ha sancito la necessità di un accordo definitivo dopo le elezioni. Apindustria, che aveva candidato Adriano Peretti a sindaco, salvo poi ritirarlo per appoggiare Madeyski, ha ufficializzato l’appoggio a Forza Italia e a Brunetta. 

Intanto gli altri candidati sindaci sono impegnati nella campagna elettorale che prosegue in attesa dell’esito delle elezioni politiche. Oltre al sindaco uscente Andrea Cereser, per il Pd e varie liste civiche moderate, c’è l’avvocato Angelo Parrotta, oggi consigliere di opposizione, che corre per il Movimento 5 Stelle che a San Donà ha eletto la deputata Arianna Spessotto. Liberi e Uguali ha candidato l’avvocato

e scrittore Francesco Maino in totale distacco dal Pd di Cereser. Infine, Giuseppe Cestaro è il candidato del Psi che vuole tornare nell’amministrazione della città con un uomo di esperienza che è stato più volte assessore e anche presidente del Bim.

 

 

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