SAN DONÀ «Centrodestra: le decisioni sul candidato sindaco sono rinviate dopo la pubblicazione dei candidati alle politiche. Sulla strategia i presenti sono d'accordo nel correre insieme». È quanto spiega Gianni Corradini che, ieri mattina, ha convocato tutte le forze di centrodestra all'hotel Continental.

Ma, come previsto, mancava la coalizione che ha indicato Paolo Madeyski come candidato, composta dal gruppo di Francesca Zaccariotto, Apindustria e Forza Italia.Di questo fronte c'era solo il consigliere comunale Giansilvio Contarin, che si è seduto a fianco del vicepresidente regionale Gianluca Forcolin e Francesca Pilla, candidata super partes. In sala Veronese erano riuniti tutti gli alleati pronti a sostenerla: Alberto Schibuola (Lega), Alberto Salierno (Direzione Italia), Massimiliano Rizzello (Fratelli d'Italia), Giuseppe Muzzupappa (Movimento nazionale) e Alberto Zorzenoni a capo di una lista civica. Presenti anche Anna Maria Babbo, capogruppo di Scegli civica, assieme alla consigliera Roberta Murer dello stesso gruppo consiliare, ed Oliviero Leo, giunto in hotel verso mezzogiorno. Ennio Mazzon, pur invitato, era assente per motivi familiari.

«Non si è parlato del candidato sindaco - spiega Corradini - ma tutti sono decisi a correre insieme e hanno e convenuto che la Lega abbia fatto più di una rinuncia, arrivando persino ad accettare il sondaggio (proposto da Leo) per dimostrare la propria disponibilità a trovare un'intesa unitaria». Una parziale vittoria, quindi, quella incassata da Corradini che prelude ad un allargamento del fronte a Leo e Babbo, entrambi fino a dicembre avevano partecipato ai tavoli promossi da Zaccariotto e Fi. Gli azzurri hanno ribadito di essere disponibili un confronto se ci sarà un'iniziativa della segreteria della Lega, nelle sedi adeguate e con i relativi rappresentanti politici.

 

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