SAN DONÀ La Lega Nord va avanti con Francesca Pilla. Lo conferma il segretario politico Alberto Schibuola, all'indomani della candidatura di Paolo Madeyski per Forza Italia, Lista Zaccariotto, Apindustria, Fare. Madeyski aveva aperto il dialogo con il Carroccio auspicando un avvicinamento per trovare una candidatura unitaria nel centrodestra. Ma la strada appare come non mai in salita, dopo che anche Scegli Civica con Oliviero Leo e Anna Maria Babbo non è entrata nella coalizione che ha espresso Madeyski e per il momento resta fuori dai giochi.

«Vogliamo ricordare i criteri di scelta del candidato sindaco ideale», dice Schibuola, «che erano stati individuati e condivisi più di un anno fa alla prima riunione al Kristall delle forze di centro destra. Il candidato doveva essere persona della nostra area di centrodestra, conosciuta, stimata, operante nel nostro territorio, super partes cioè senza tessera di partito e senza una chiara connotazione partitica e questo per evitare veti incrociati. Noi abbiamo seguito questi criteri proponendo Francesca Pilla che ha tutti questi requisiti».«Riteniamo che Madeyski», conclude, «non abbia il requisito di essere super partes dato che dichiara di essere berlusconiano da sempre e quindi con una chiara connotazione partitica. Per questo riconfermiamo la candidatura indipendente di Francesca Pilla e ribadiamo che siamo sempre aperti al dialogo con le altre forze di centrodestra. Riteniamo che la scelta di un candidato attraverso un sondaggio tra i cittadini sia inattuabile».

Bocciata dunque anche la proposta di Leo e Babbo di tentare in ultima istanza con un sondaggio per individuare un candidato realmente condiviso nel centrodestra.

 

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