QUARTO. La voce circolava già da qualche mese, ma adesso si profila all'orizzonte anche qualcosa di concreto. Ci sono dei nuovi gruppi finanziari internazionali interessati a effettuare investimenti su aree industriali private nella zona di Quarto d’Altino. Per il momento i nomi restano rigorosamente top secret, ma la conferma dell’interessamento arriva da una fonte autorevole, qual è Apindustria. 

«Abbiamo già avuto dei contatti e ci fa piacere il loro interesse per la realtà altinate», chiarisce Roberto Dal Cin, coordinatore dei mandamenti veneziani di Apindustria, «ci sono già dei progetti di acquisizione e riconversione di aree. Prima di Natale dovremmo incontrare l’amministratore delegato di uno di questi gruppi. Potrebbero esserci ricadute positive per l’economia altinate e per i territori confinanti». Insomma, la possibilità che nuovi investimenti stranieri arrivino in paese è tutt'altro che una semplice voce. Ma un’opzione reale, che potrebbe portare importanti ricadute sul territorio nei prossimi mesi. 

Intanto proprio Apindustria evidenzia l’esistenza di una leggera ripresa economica per le piccole e medie imprese di Quarto d’Altino e del suo circondario. Lo certificano i dati, anche se non si può ancora parlare di ripresa robusta. «E’ una ripresa fragile», conferma Pier Orlando Roccato, direttore di Apindustria, «in questo frangente è fondamentale il ruolo delle banche, se si vogliono riavviare i consumi da parte di imprese e famiglie».

Apindustria si è soffermata con un report sui dati economici locali relativi all'ultimo quadrimestre rispetto allo stesso periodo del 2016. La sintesi? Bene l’export, soffre ancora l’edilizia. Nel dettaglio, il settore della gomma plastica registra un aumento dell’1,5 per cento, l’export del 4,5 per cento. Segno negativo (-2,5 per cento) per l’edilizia, aumentano del 3 per cento gli affidamenti bancari a imprese e famiglie. «Si registra un moderato ottimismo da parte degli imprenditori. Ancora i dati non sono completi, ma sembra che qualche spiraglio ci sia anche per l’occupazione, dopo anni alquanto oscuri», conclude Roberto Dal Cin. Chi non si ferma è proprio Apindustria, che a Quarto d’Altino si è arricchita di un nuovo importante contributo, con l’entrata nel sodalizio associativo dell’imprenditore Antonio Bozzetti, che andrà ad arricchire una squadra già forte, nata giusto un anno fa.

 

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