DATI: ULTERIORE AUMENTO DI ARRIVI E PRESENZE, FINO AL 3,5% IN PIÙ

JESOLO. Apindustria punta sul turismo per risollevare le sorti dell'economia del territorio. «Quello del turismo - interviene il direttore di Apindustria Venezia, Pier Orlando Roccato - può e dovrà necessariamente rappresentare sempre più nel prossimo futuro, un settore strategico per lo sviluppo e l'incremento dell'economia del nostro territorio, capace di dare risposte alle richieste più disparate e in linea con le esigenze in repentino mutamento». Anche in questa direzione va la recente partecipazione al bando regionale sul cicloturismo, per il quale l'associazione delle piccole e medie imprese ha ottenuto l'approvazione e il finanziamento.

«Lo scopo è proprio quello di dare seguito con concretezza alle esigenze del turista, soprattutto quello di provenienza straniera», interviene il presidente del mandamento di San Donà, Adriano Peretti.«Il nostro impegno va nella direzione di recuperare il tempo perduto cercando di trovare soluzioni sostenibili, sia dal punto di vista economico, sia ambientale, mettendo in rete i vari attori in campo, ovvero le amministrazioni comunali, le associazioni di categoria, i Gal, ovvero tutti i portatori di interesse territoriali». Il primo contatto potrebbe essere con il Consorzio di imprese turistiche Jesolo-Venice che da anni lavora anche sul fronte cicloturismo. Vanno ricordate, tra le iniziative in tale direzione, i Bike Hotel, strutture che mettono a disposizione specifici servizi dedicati agli amanti delle due ruote, progetti come Jesolo Ambient Bike, una guida che ti porta alla scoperta degli oltre 150 chilometri di percorsi ciclabili della città, eventi come il Girolaguna, indimenticabile ciclo-escursione nei siti Patrimonio dell'Unesco.

Per il presidente del mandamento di Jesolo di Apindustria, Roberto Dal Cin, «la volontà è di rendere il territorio veneziano collegialmente attrattivo, dalle spiagge all'entroterra e per l'intero anno solare». Intanto i dati in possesso di Apindustria parlano di un ulteriore e continuo miglioramento di arrivi e presenze, con punte fino al 3,5% in più per i turisti provenienti dalle zone extra europee (Usa 12%, Giappone 3,3%), con la ripercussione maggiore per Venezia. «E il Veneto orientale - conclude Dal Cin - si inserisce come terra strategica e ricca di enormi risorse ambientali, geografiche, culturali, enogastronomiche, sportive».

 

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