Un nuovo modello imprenditoriale che calza perfettamente alla piccola media impresa.

Lo scorso giovedì 2 dicembre, all’Hotel Viest di Vicenza, imprenditori e consulenti aziendali hanno partecipato ad una tavola rotonda moderata da Eric Ezechieli, cofounder di Nativa, primo e unico Lab italiano che guida e attesta le aziende definite Società Benefit.

“Negli ultimi 50 anni il mondo ha subito un disruptive change che ha sconvolto lo scenario ambientale e sociale dell’intero pianeta” inizia così l’intervento di Eric Ezechieli, che ha spiegato com’è nata la filosofia delle Benefit Corporation. Il modello rientra in un nuovo e innovativo studio del management aziendale che tende all’integrazione tra l’attività imprenditoriale e l’ecosistema economico e sociale nel quale opera. Proprio a causa dei veloci cambiamenti ai quali lo scenario economico e sociale mondiale è sottoposto, la pianificazione manageriale non può più limitarsi a periodi semestrali, annuali o triennali. Per guardare al lungo periodo le organizzazioni devono  mirare alla costruzione di un ecosistema solido e sinergico con gli altri shareholders.

Le Benefit Corporation nascono negli Stati Uniti, per poi diffondersi quasi silenziosamente in 42 paesi fino in Italia. Qui, all’interno del maxi emendamento sulla Legge di Stabilità, ha raggiunto l’iter di approvazione al Senato il DL che dovrebbe permettere alle società italiane di denominarsi Società Benefit. Queste  misurano in maniera rigorosa e trasparente i propri impatti nel contesto nel quale operano, impatto che se non è positivo deve essere almeno migliorativo. 

La PMI, per la sua struttura snella, è ideale per l’applicazione degli standard considerati. Anche le piccole realtà possono essere innesco del cambiamento.

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.