SAN DONÀ. Forza Italia prende le distanze dalla candidatura di Francesca Pilla. Il gruppo provinciale e quello di San Donà hanno avuto un incontro a Mestre, cui ha partecipato anche la lista Scegli Civica, con Oliviero Leo. E sul tavolo si è seduto il coordinatore provinciale, Michele Celeghin a mettere un po' d'ordine in questo risiko di liste e partiti. In quella sede è stato chiarito una volta per tutte che il nome della Pilla, lanciato sul tappeto dal vice governatore del Veneto, Gianluca Forcolin, è stata solo una sua idea e quindi da valutare assieme ad altre candidature che potranno essere presentate nei prossimi mesi.

Forza Italia, in particolare, avrebbe anche un altro paio di nomi forti da proporre per San Donà. Nei giorni scorsi lo stesso Forcolin pare abbia ammesso che il metodo utilizzato per lanciare la candidatura della Pilla fosse quanto meno suscettibile di critiche. Finora solo la Lega Nord, con il segretario Alberto Schibuola, ha approvato la scelta di Forcolin sul nome della Pilla, assieme ad alcuni esponenti del centrodestra come Giuseppe Muzzupappa del Movimento Nazionale di Alemanno e Storace. Poi era arrivato anche il sì di Fratelli d'Italia, ma non particolarmente convinto. Intanto, Adriano Peretti, candidato di Apindustria, sostenuto da un gruppo di imprenditori che fanno riferimento all'associazione diretta da Pier Orlando Roccato, ha dato il primo segnale di contrasto e distacco. E, infatti, ha ribadito di avere tutte le intenzioni di correre da solo senza così sostenere il nome della Pilla voluto da Forcolin. Molto dipenderà anche dalla decisione della lista Zaccariotto. Probabilmente Francesca Zaccariotto non si candiderà sindaco, ma sarà in prima fila nella campagna elettorale, magari come ago della bilancia.Nel centrosinistra ci sono comunque dei movimenti e non mancano gli scontri, anche se non ancora molto aspri. Quanto a Cereser, finora va registrato il distacco dal Pd di Mdp Articolo 1 che con un folto gruppo si è separato dal sindaco e i renziani. Il sindaco ha sempre il Pd e Cittàinsieme compatti su di lui, poi IdeA con il vice sindaco Luigi Trevisiol che ha un rapporto di fiducia con il primo cittadino, anche se il suo partito guarda al centrodestra con l'ex senatore Luciano Falcier nel Veneziano e il senatore Quagliariello a Roma. Qualcuno aveva adombrato la possibilità di ricalcare addirittura un modello Jesolo con Pd-FI, ma probabilmente la coincidenza tra amministrative e politiche lo renderà di fatto irrealizzabile.

 

Fonte: La Nuova venezia

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.