CASTELFRANCO Agroalimentare e manifatturiero della Castellana risentono già degli effetti negativi della Brexit. Secondo i dati del nuovo mandamento Api di Castelfranco, a sei mesi dal referendum che ha sancito la rottura del Regno Unito con la Ue, l'export oltre Manica registra una calo dell'1 - 1,5 per cento.

«E a fine anno le ripercussioni potrebbero essere ancora più negative con un calo ancora più accentuato», spiega il direttore di Confapi Industria Veneto Pier Orlando Roccato, «stiamo monitorando la situazione, tenendo conto anche della mancata ripresa economica. La Gran Bretagna era un buon cliente per cui le nostre perplessità per il futuro sono più che giustificate. Non dimentichiamo che un migliaio di italiani che lavoravano oltre Manica torneranno in Italia».

A risentirne soprattutto l'esportazione di Prosecco e Pinot grigio. Difficile capire al momento se questo calo è incidentale oppure sia l'inizio di un trend negativo: per la presidente RPT / la vicepresidente dell'Api castellana Silvia Sardena, avvocato ed esperta di diritto commerciale e internazionale, "stimare i flussi commerciali futuri appare oggi un' "operazione complessa" e dipenderà da come verranno ridefiniti gli accordi commerciali tra Regno Unito, UE e Italia.

 

Fonte: La Tribuna di Treviso

 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a visitare il sito ne accetti l'uso

  Io accetto i cookies di questo sito.