SAN DONÀ Elezioni 2018, Sinistra Italiana lancia una "coalizione civica", progressista e di sinistra. E con un suo candidato sindaco. Dopo i nomi e le proposte del centrodestra, sul versante opposto iniziano nuovi movimenti. Per questo obiettivo si mette a disposizione, rinuncia al proprio simbolo e a qualsiasi orgoglio di bandiera, ma non certo ai propri valori e principi. Intanto il sindaco, Andrea Cereser, in vista di elezioni politiche a settembre o comunque in autunno, potrebbe essere chiamato a candidarsi da Matteo Renzi in persona. Lui non si sbilancia: «Sono concentrato nel lavoro per San Donà e voglio continuare a farlo». Ma se arrivasse una chiamata dall'alto per diventare deputato difficilmente il primo cittadini si tirerebbe indietro. A San Donà si è già distaccato dal Pd il gruppo di Articolo 1 Mdp e adesso anche Sinistra Italiana muove i primi passi. «È nostra intenzione», spiegano dal circolo Rosa Luxemburg, «in preparazione delle prossime elezioni comunali di San Donà costruire una lista civica di sinistra che faccia dell'autonomia una sua caratteristica non solo politica ma anche morale. Una coalizione civica che sia, soprattutto, un percorso aperto e autonomo che abbia l'ambizione di includere cittadini, forze civiche, sociali, economiche e associazioni, con l'obiettivo di costruire un progetto per le prossime elezioni comunali che sia nuovo, alternativo alla giunta uscente ma anche ovviamente all'eredità nefaste lasciataci dal decennio leghista e lontano da qualsiasi demagogia populista, che sia all'altezza delle aspettative di una larga fascia di popolazione che sempre più si allontana dalla partecipazione civica, delusa e disillusa dalla politica odierna. Puntiamo ad essere un progetto per una San Donà solidale, democratica, eco sostenibile, innovativa e capace di guardare al futuro con determinazione, nel quale tutte le spinte propulsive dal basso che negli ultimi anni sono state soffocate possano ritrovare un nuovo protagonismo». Il modello è quello di Padova, prossima alle elezioni. Intanto, nel centrodestra, Apindustria ha proposto una lista civica di imprenditori con candidato Adriano Peretti. Circola ancora il nome dell'ex sindaco, Francesca Zaccariotto, per un clamoroso ritorno sulla scena, poi l'ex assessore Andrea Seren Rosso e anche Gianni Corradini potrebbe ritentare la corsa. Non tramonta l'ipotesi del vice governatore del Veneto, Gianluca Forcolin, se arrivassero ordini dall'alto nella Lega. Oliviero Leo di Scegli Civica ha proposto invece le primarie per il centrodestra come spartiacque.

 

Fonte: La Nuova Venezia

 

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