PORTOGRUARO - Apindustria sbarca nel Portogruarese. Obiettivo: unire entro l'anno un centinaio di aziende.
Si è svolta all'Hotel Alla Botte la presentazione del nuovo consiglio direttivo di Apindustria mandamentale. L'associazione, che oggi raggruppa una cinquantina di aziende, ha aperto una sede in via Benedetti 3. «Lavoriamo per colmare il vuoto che le associazioni di categoria hanno lasciato nel territorio dopo la crisi - spiega il neopresidente Marco Dall'Acqua, amministratore delegato della Veneziana Restauri Costruzioni di Gruaro . Non vogliamo essere un'associazione calata dall'alto, ma una realtà capace di creare sinergie per far crescere il territorio». Dall'Acqua sarà affiancato dai consiglieri Matteo Arreghini di Arreghini Serramenti di Pramaggiore, Claudio Pasquon di Sportarredo Group di Gruaro, Gian Luca Badanai di Lav-In di Concordia, Andrea Daneluzzi dello Studio Daneluzzi di Portogruaro e Vincenzo Milan di I2 Sicurezza di Portogruaro. Tre gli obiettivi del mandato: aprire uno sportello per mettere in collegamento diretto le aziende con i vertici degli istituti bancari; supportare le attività di internazionalizzazione e creare nuove reti d'impresa in grado di aggredire mercati più ampi.
Oggi i dati sul quadro economico locale confermano una stabilità della produzione industriale. Nella media dell'ultimo trimestre 2016, la produzione segna un +1,3 per cento rispetto al trimestre precedente. Guardando le variazioni mensili, bene il settore energia (+2,1 per cento), negativa la metalmeccanica (-3,5%). In aumento del 2,7% le importazioni e dello 0,8 le vendite verso i mercati Ue. Calano invece quelle verso l'area extra Ue (-1,1%).
All'incontro, coordinato da Nicola Zanon, amministratore di Apindustria Servizi, era presente il direttore di Apindustria Venezia, Pier Orlando Roccato, Gino D'Agnolo, titolare della Ocm di Gruaro e storico socio di Api, ed il presidente della Conferenza dei sindaci Giacomo Gasparotto. «I Comuni ha detto Gasparotto stanno avviando una nuova stagione del dialogo con le aziende. Con l'Intesa programmatica d'area abbiamo individuato un centinaio di progetti su due filoni: crescita delle imprese e formazione dei giovani. Noi faremo la nostra parte, cercando ad esempio di uniformare i regolamenti comunali. Chiediamo alle associazioni di informare in maniera più puntuale i propri soci sulle opportunità di finanziamenti e di formazione». Per superare questo gap, Apindustria si affiderà alle competenze di Alex Morsanuto, coordinatore di mandamento.

 

FONTE: Il Gazzettino

 

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